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GIORNATA DELLA MEMORIA

      CITTA’ DI ERCOLANO    

Assessorato  alla Pubblica Istruzione

 

Con la legge 20 luglio 2000, n. 211, è stato istituito il "Giorno della Memoria".

 

"La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio,

data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria",

al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico),

le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei,

gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte,

nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi,

si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita

hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati."

Da alcuni anni, in occasione della ricorrenza, questo assessorato alla pubblica istruzione svolge con le scuole una serie di attività incentrate sulla Shoah.

PERCHÉ!

Lo scopo è quello di promuovere una partecipazione attiva alla commemorazione del 27 gennaio, affinché, unitamente all'aspetto celebrativo, possa costituire un'occasione di dialogo, riflessione e approfondimento sui valori della fratellanza, della solidarietà e della tolleranza, che nel momento più tragico e oscuro della Storia del nostro Paese e dell'Europa, in un clima di profondo smarrimento della coscienza collettiva, apparvero irrimediabilmente perduti.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato ai superstiti italiani dei Lager, ha affermato che

"L'immane tragedia dei campi di concentramento nazisti rappresenta una pagina buia della storia e della civiltà europea.

Inenarrabili sofferenze furono inflitte a vittime incolpevoli per motivi razziali, religiosi, sociali e culturali, politici....La memoria del sacrificio di migliaia di vittime, costituisce un patrimonio prezioso da preservare, trasmettendo, soprattutto tra le giovani generazioni, i valori democratici di pace, tolleranza e fratellanza e sviluppando la riflessione sulla straordinaria attualità e sulla rilevanza, per i cittadini e per l'intera società, dei principi democratici sanciti dalla nostra Carta Costituzionale".

Così il Giorno della Memoria viene "usato" come occasione per parlare dei valori di civiltà allo scopo di aiutare gli studenti a salvaguardare l’eredità lasciataci da coloro che reagirono alla barbarie della violenza e a lottare con le armi della ragione

contro ogni forma di discriminazione e di odio razziale.

COME!

Partendo dal valore civile e morale della memoria, si vuole accendere nei giovani l’interesse per tutti coloro che, mettendo in atto ogni forma di solidarietà e a rischio della loro stessa vita, salvarono tanti ebrei dallo sterminio, meritando dallo Stato d’Israele il riconoscimento di "Giusti tra le Nazioni". Fra di essi sono annoverati tanti italiani. Sono proprio questi uomini, rimasti per molto tempo nell’anonimato, che in qualche modo hanno cancellato con il loro gesto generoso e disinteressato l’oscura pagina italiana delle leggi razziali approvate nel 1938.

Parlare ai giovani di temi come l'Olocausto e la Shoah non è semplice! Occorre parlare il linguaggio dei giovani senza scadere nel semplicismo, fornendo i giusti riferimenti storici e utilizzando strumenti loro familiari, coinvolgendoli anche culturalmente ed emotivamente.

STUDENTI CHE RACCONTANO AI LORO COETANEI QUEI DRAMMATICI AVVENIMENTI STORICI: QUESTO È L'OBIETTIVO

CHE SI PREFIGGE IL PROGETTO "PRO-MEMORIA", ORGANIZZATO IN OCCASIONE DEL GIORNO DELLA MEMORIA.

QUESTO NUOVO PROGETTO SI RIVOLGE ALLE SCUOLE SECONDARIA DI OGNI GRADO.

Le classi possono partecipare in uno dei seguenti modi:

1) i ragazzi raccontano in maniera originale e creativa la storia di personaggi che hanno vissuto l'esperienza storica della Shoah come ad esempio Anne Frank, Primo Levi, Giorgio Perlasca, Giovanni Palatucci,...)

2) i ragazzi illustrano in maniera originale e creativa la vita di un "Giusto tra le nazioni" scelto secondo la propria sensibilità,non solo fra gli italiani.

Gli elaborati  dovranno essere  presentati in una delle seguenti modalità:

1)  Presentazione  in power  point (max 15 slide),

2) Video  (max 3 minuti).

Le classi che avranno  presentato i migliori elaborati saranno  premiati con  una pergamena  mercoledì  27  gennaio  2016   presso  il MAV, ove  alle ore 10,00  si terrà la proiezione  del  film “ Il bambino con  il pigiama  a  righe”

 

                                                            L’Assessore alla Pubblica Istruzione

                                                                      Avv. Giuseppe TESORIERO