DIRETTIVA del Dirigente Scolastico sulla DIDATTICA A DISTANZA
Prot 1402/B3 del 8 aprile 2020
Ai Docenti Scuola Infanzia
Ai docenti Scuola Primaria
Al Sito web
DIRETTIVA del Dirigente Scolastico sulla DIDATTICA A DISTANZA
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
- VISTO il DL n. 18 del 17.3.2020
- LETTA la nota MIUR n. 3607 del 18.3.2020
- VISTO il DPCM del 1 aprile 2020
- VISTO Decreto Legge n.39 approvato dal Consiglio dei ministri del 6 aprile 2020
- PRESO ATTO che nel Decreto Legge n.39 del 6 aprile si evidenzia l’obbligatorietà della didattica a distanza ( DAD)
- PRESO ATTO che nella Nota MIUR prot. 388 del 17/03/2020 si danno indicazioni precise sulla modalità di attuazione della didattica a distanza:
“La didattica a distanza, in queste difficili settimane, ha avuto e ha due significati. Da un lato, sollecita l’intera comunità educante, nel novero delle responsabilità professionali e, prima ancora, etiche di ciascuno, a continuare a perseguire il compito sociale e formativo del “fare scuola”, ma “non a scuola” e del fare, per l’appunto, “comunità”. Mantenere viva la comunità di classe, di scuola e il senso di appartenenza, combatte il rischio di isolamento e di demotivazione. Le interazioni tra docenti e studenti possono essere il collante che mantiene, e rafforza, la trama di rapporti, la condivisione della sfida che si ha di fronte e la propensione ad affrontare una situazione imprevista.”
“ Il solo invio di materiali o la mera assegnazione di compiti, che non siano preceduti da una spiegazione relativa ai contenuti in argomento o che non prevedano un intervento successivo di chiarimento o restituzione da parte del docente, dovranno essere abbandonati, perché privi di elementi che possano sollecitare l’apprendimento. [...]
La didattica a distanza prevede infatti uno o più momenti di relazione tra docente e discenti, attraverso i quali l’insegnante possa restituire agli alunni il senso di quanto da essi operato in autonomia, utile anche per accertare, in un processo di costante verifica e miglioramento, l’efficacia degli strumenti adottati, anche nel confronto con le modalità di fruizione degli strumenti e dei contenuti digitali – quindi di apprendimento – degli studenti, che già in queste settimane ha offerto soluzioni, aiuto, materiali. E’ ovviamente da privilegiare, per quanto possibile, la modalità in “classe virtuale”.” [...]
Non solo: occorre evitare sovrapposizioni e curare che il numero dei compiti assegnati sia concordato tra i docenti, in modo da scongiurare un eccessivo carico cognitivo. [...]
Facendo seguito alle circolari:
- Circ. Prot.°1102/B19 del 5/03/2020 con oggetto: emergenza coronavirus- Organizzazione didattica a distanza docenti.
- Circ. Prot. 1173/B10 del 13/03/2020 con oggetto: ulteriori indicazioni DAD Primaria + Infanzia.
- Circ. Prot. 1176/B10 del 16/03/2020 con oggetto indicazioni sulla didattica a distanza per i genitori della scuola dell’infanzia
- Circ. Prot.1174/B10 del 16/03/2020 per i genitori della scuola primaria con oggetto: registro+ libro digitale+ istruzioni dettagliate per l’utilizzo del registro elettronico
Il DIRIGENTE SCOLASTICO DISPONE CHE VENGANO ADOTTATE LE SEGUENTI DIRETTIVE:
- Tenere contatti costanti: sul gruppo dei Docenti di Istituto, sui gruppi di classe/sezione, sui gruppi interclasse/intersezione, sul gruppo dello staff, sui gruppi di lavoro diversamente organizzati (inclusione, NIV, team digitale, etc), sui gruppi dei rappresentanti dei genitori e alunni tramite Whatsapp per le comunicazioni urgenti a riscontro immediato.
- Partecipare alle discussioni su piattaforme condivise, che andranno a regime nei prossimi giorni grazie al coordinamento dell’animatrice digitale con il supporto del team digitale e dello staff del Dirigente. Nel Documento allegato alla presente Direttiva si approfondisce anche questo punto.
- Rivedere ed inserire nella Programmazione Annuale di intersezione/interclasse un apposito capitolo sulla Programmazione della Didattica a distanza, al fine di rimodulare gli obiettivi formativi sulla base delle nuove attuali esigenze, esplicitando modalità operative, metodi, strumenti, verifiche e valutazioni. Attraverso tale rimodulazione, ogni docente, riprogetta in modalità a distanza, le attività didattiche, evidenzia i materiali di studio e la tipologia di gestione delle interazioni con gli alunni. Tale Programmazione della Didattica a distanza deve essere depositata, agli atti dell’istituzione scolastica, tramite invio telematico al Dirigente Scolastico, posta istituzionale naee133007@istruzione.it entro il 18 aprile 2020 . Viene allegato alla presente Direttiva il modello di RIPROGETTAZIONE della Programmazione Didattica Annuale con DAD (Rim progr annuale) che dovrà prevedere l’ipotesi di insegnamento a distanza fino al termine delle attività didattiche. Tale documento sarà caricato anche sul registro elettronico.
- Relazionare, a livello di classe/sezione, quanto già realizzato con la Didattica a distanza dal 5 marzo al 9 aprile 2020, sospensione delle attività per emergenza Covid 19. E’ necessario restituire tramite invio telematico al Dirigente Scolastico, posta istituzionale naee133007@istruzione.it entro il 18 aprile 2020, la relazione a distanza, allegata, per consentire un primo monitoraggio delle attività intraprese.
- Pianificare le programmazioni didattiche quindicinali S.P./mensili S.I. secondo il modello allegato alla presente direttiva ed inserito nel registro elettronico.
- Utilizzare il registro elettronico, come già ampiamente esplicitato, in modo da evitare sovrapposizioni e curare che il numero dei compiti assegnati sia concordato tra i docenti, per scongiurare un eccessivo carico cognitivo. Si ricorda che il Registro elettronico è l’atto ufficiale che consente al Dirigente Scolastico di monitorare in tempo reale quanto si sta “facendo” nella scuola.
- Rilevare nella scuola primaria gli alunni “assenti” alle attività DAD ed eventualmente segnalare al Dirigente Scolastico, dopo aver espletato tutte le forme per richiamare direttamente le famiglie all’obbligatorietà di partecipazione. Sarà ovviamente cura dei docenti attivare tutti i canali possibili per raggiungere tutti gli alunni utilizzando strumenti diversificati per mantenere la “relazione didattica” anche in assenza di strumentazioni informatiche.
- Per la scuola dell’infanzia è opportuno sviluppare attività, per quanto possibile e in raccordo con le famiglie, costruite sul contatto “diretto” (se pure a distanza), tra docenti e bambini, anche solo mediante semplici messaggi vocali o video, ove non siano possibili altre modalità più efficaci. L’obiettivo, in particolare per i più piccoli, è quello di privilegiare la dimensione ludica e l’attenzione per la cura educativa precedentemente stabilite nelle sezioni.
- Per la scuola primaria, a seconda dell’età, occorre ricercare un giusto equilibrio tra attività didattiche a distanza e momenti di pausa, in modo da evitare i rischi derivanti da un'eccessiva permanenza davanti agli schermi. La proposta delle attività deve consentire agli alunni di operare in autonomia, basandosi innanzitutto sulle proprie competenze e riducendo al massimo oneri o incombenze a carico delle famiglie (impegnate spesso, a loro volta, nel “lavoro agile”) nello svolgimento dei compiti assegnati. E’ necessario per evitare un peso eccessivo dell’impegno on line, magari alternando la partecipazione in tempo reale in aule virtuali con la fruizione autonoma in differita di contenuti per l’approfondimento e lo svolgimento di attività di studio.
- Alunni con disabilità Per quanto riguarda gli alunni con disabilità, il punto di riferimento rimane il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.). La sospensione dell’attività didattica non deve interrompere, per quanto possibile, il processo di inclusione. Come indicazione di massima, si ritiene di dover suggerire ai docenti di sostegno di mantenere l’interazione a distanza con l’alunno e tra l’alunno e gli altri docenti curricolari o, ove non sia possibile, con la famiglia dell’alunno stesso. È necessario mettere a punto materiale personalizzato da far fruire con modalità specifiche di didattica a distanza concordate con la famiglia medesima, nonché di monitorare, attraverso feedback periodici, lo stato di realizzazione del PEI. Resta inteso che ciascun alunno con disabilità, nel sistema educativo di istruzione e formazione italiano, è oggetto di cura educativa da parte di tutti i docenti e di tutta la comunità scolastica. È dunque richiesta una particolare attenzione per garantire a ciascuno pari opportunità di accesso a ogni attività didattica.
- Alunni con DSA e con Bisogni educativi speciali non certificati Occorre dedicare, nella progettazione e realizzazione delle attività a distanza, particolare attenzione alla presenza in classe di alunni in possesso di diagnosi rilasciata ai sensi della Legge 170/2010, e ai rispettivi piani didattici personalizzati. La strumentazione tecnologica, con cui questi studenti già hanno di solito dimestichezza, rappresenta un elemento utile di facilitazione per la mediazione dei contenuti proposti. Occorre rammentare la necessità, anche nella didattica a distanza, di prevedere l’utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi, i quali possono consistere, a puro titolo esemplificativo e non esaustivo, nell’utilizzo di software di sintesi vocale che trasformino compiti di lettura in compiti di ascolto, libri o vocabolari digitali, mappe concettuali. Si richiama integralmente, ad ogni buon conto, il Decreto ministeriale 5669 del 12 luglio 2011 e le relative Linee Guida.
- Rivedere ed inserire La valutazione delle attività didattiche a distanza nell’ottica di quanto esplicitato nel Decreto Legge n.39 del 6 aprile secondo i principi di tempestività e trasparenza e che, ai sensi della normativa vigente, devono essere dichiarati agli alunni. Le forme, le metodologie e gli strumenti per procedere alla valutazione in itinere degli apprendimenti, propedeutica alla valutazione finale, rientrano nella competenza di ciascun insegnante. La riflessione sul processo formativo compiuto nel corso dell’attuale periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza sarà come di consueto condivisa dall’intero Consiglio di interclasse/intersezione. Nel Documento allegato alla presente Direttiva si approfondisce anche questo punto
Si allega alla presente Direttiva, e ne fa parte integrante, il Documento:
Si comunica che per le festività pasquali, previste dal giorno 10 al giorno 14 aprile, sono sospese anche le attività della didattica a distanza.
Si coglie l’occasione per ringraziare ancora tutti i docenti della scuola che, in questi giorni molto difficili, si stanno prodigando per mantenere vivo il rapporto tra scuola, famiglie ed alunni senza mai perdere di vista il ruolo fondamentale che, oggi più di ieri, riveste la Scuola Italiana.
Grazie di cuore a tutti voi e tanti auguri per questa Santa Pasqua un po' speciale.
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Giovanna Tavani
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.Lgs. n. 39/93