Questo sito rilascia cookies tecnici per consentirne il funzionamento, oltre a cookies, anche di terza parte, di 'analytics' per fare statistiche sul traffico ed attivare il miglioramento. Cliccando su "Conferma Scelte", acconsenti all’uso dei cookies qui sotto proposti o da te selezionati. Cliccando su "Accetta tutti i cookies" li abiliti tutti. Per saperne di più

Per non dimenticare

Giornata della memoria 27 gennaio

Per non dimenticare...

Ecco le riflessioni di alcuni alunni del 2 Circolo didattico di Ercolano.

Testi di Sara Cozzolino 3 B e di Michele Osiride e Luigi Brandi 4 C

Quali sentimenti ha suscitato in te la visione del film “La vita è bella”?

 Il film “ La vita è bella” ha suscitato in me diversi sentimenti. Nella prima parte  mi sono divertita molto perché  il film mi ha fatto ridere tanto. Nella seconda parte invece la storia è diventata molto triste e angosciosa per le varie vicende e quindi non ho riso .

E’  stato molto doloroso per me vedere quello che i tedeschi hanno fatto agli Ebrei che comunque erano persone come loro. Ho provato tanta rabbia  nel vedere il bambino allontanato dalla propria

madre  e dal proprio padre e tutti deportati. Penso che sono tutte storie vere e mi viene da piangere. Non capisco perché sono state fatte tutte queste ingiustizie alle persone e ai bimbi come noi.

Un bimbo deve vivere libero con i propri genitori,giocare e andare a scuola.

Spero che queste cose non accadano più e spero che ci sia un mondo migliore fatto di pace,serenità,gioia,amore e libertà per tutti.

 Sara Cozzolino    3 B


Domenica 27 Gennaio è la giornata della memoria. Ricordiamo la Shoah. Milioni di Ebrei sono stati sterminati dai nazisti e imprigionati nei campi di concentramento, perché ritenuti appartenenti a una razza inferiore.A scuola abbiamo visto il film “La vita è bella “ di Roberto Benigni per riflettere sull'accaduto. Dopo è nato un dibattito dove noi bambini abbiamo espresso le nostre considerazioni su quelle atrocità ingiuste.Mai più devono accadere simili cattiverie e mostruosità, siamo tutti uguali e tutti insieme ce la faremo a far trionfare l’amore tra i popoli.

Michele Osiride e Luigi Brandi 4 C