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Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo

Il 2 aprile di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale sulla Consapevolezza dell’Autismo. Comunicare con un bambino affetto da autismo potrebbe rivelarsi difficoltoso: molto spesso i piccoli affetti da tale patologia non ti guardano e non ti parlano. Sembra quasi che non ti ascoltino. In realtà non è così e chi li frequenta sa quanto siano sensibili.

Vademecum dell’amicizia

Non sei solo perché anche  se il tuo autismo non ti consente di comunicare, noi ti parliamo e giochiamo con te!

Quando ti incontriamo noi ti salutiamo sempre, anche se tu non ci rispondi, lo sappiamo che sei felice al nostro saluto.

Anche se fai fatica ad imparare le nostre parole, noi te le facciamo ascoltare comunque e staremo in silenzio, quando è necessario, affinchè tu non oda rumori assordanti.

Sappiamo che se parliamo velocemente e/o utilizziamo frasi lunghe, non riesci a capire. Noi proviamo a spiegarci lentamente, con gesti e mimica oppure con l’aiuto di figure.

Non ci offendiamo se, mentre ti parliamo tu non ci guardi. Lo sappiamo che in realtà, tu sei attentissimo a ciò che diciamo.

Non preoccuparti se non riesci a guardarci negli occhi e non ci rispondi…noi sappiamo che tu ci hai comunque capiti.

Ci fa piacere restare in classe in penombra perché sappiamo che la luce può darti fastidio e che alcuni colori possono terrorizzarti.

Noi ci facciamo annusare da te volentieri. Sappiamo che hai un olfatto molto sviluppato e che non sopporti molto di essere toccato…così da avvicinarci a te con cautela e gradualità.

Quando lavoriamo in gruppo e tu sei tra noi, proviamo a darti ordini semplici per farti vedere come si fa…

Quando giochiamo insieme ti passiamo la palla perché sappiamo che, se anche non ti riesce bene, giocare ti rende felice!

I tuoi amici della classe 5 A